Nell’ambito dell’inchiesta Fonsai, la Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 2,5 milioni di euro destinati a Paolo Ligresti, somme che erano in fuga verso la svizzera. Secondo quanto si apprende i capitali sarebbero stati destinati infatti ad un conto corrente bancario di Lugano. Peraltro il sequestro è stato disposto dall’Autorità Giudiziaria “in ragione dell’elevato rischio per la sottrazione di beni alla possibile azione della giustizia”.

Paolo Ligresti, il figlio di Salvatore Ligresti, era riuscito a diventare cittadino svizzero poco prima dell’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti degli altri membri della famiglia. Paolo Ligresti è imputato nel cosiddetto processo ‘Fonsai bis’, che si è aperto il 27 gennaio a Torino, ed è tuttora nella fase dell’udienza preliminare: le imputazioni sono le stesse del troncone principale del processo Fonsai e cioè falso in bilancio e aggiotaggio informativo. Nello stesso processo sono imputati anche i revisori dei conti, i membri del consiglio di amministrazione e i membri attuariali della vecchia Fonsai. La Guardia di Finanza si è accorta in tempo del tentativo effettuato dai Ligresti di trasferire i capitali con lo schermo di una società fiduciaria. Non possiamo che commentare positivamente la notizia che conferma la serietà dell’azione dell’Autorità Giudiziaria di Torino che fa ben sperare anche per quel che riguarda l’ottenimento dei risarcimenti.

Anche nel processo Fonsai bis sarà possibile costituirsi parti civili.

CONTATTATECI!