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Giustizia per azionisti Ligresti | BLOG UFFICIALE

Blog in difesa degli azionisti parti lese nel Crack della galassia Ligresti

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Condannati Ligresti e Fondiaria-Sai ai risarcimenti

20140130-224942.jpgUn’altra grande vittoria del nostro Pool di legali, con gli Avvocati Cesare Bulgheroni, Alessandra Guarini e Massimiliano Gabrielli, in un processo penale di livello nazionale sul tema dei mass tort.

Il Tribunale penale di Torino con sentenza dell’11 ottobre 2016 ha condannato a pene tra i ‪2 anni e sei mesi ed i sei anni di reclusione Salvatore Ligresti, sua figlia Ionella Ligresti, Fausto Marchionni e Riccardo Ottaviani, il primo Amministratore delegato ai vertici della Fondiaria Sai ed il secondo ex revisore della stessa compagnia assicurativa, per i reati di falso in bilancio e di manipolazione di mercato reati che nella sostanza hanno causato agli azionisti la perdita del capitale investito.

Le parti civili da noi rappresentate hanno ottenuto che assieme agli imputati venisse condannata la stessa Fondiaria Sai quale responsabile civile in solido con loro al risarcimento dei danni subiti dagli azionisti.

La vicenda è nota: negli anni tra il 2011 e il 2012 è stato provato che l’aumento di capitale deciso dai vertici societari – che è quello che ha implicato per migliaia di azionisti l’azzeramento in sostanza del capitale investito – era basato su una fraudolenta c.d. sottostima della riserva obbligatoria per i sinistri di, addirittura 600 milioni di Euro, sottostima che, appunto, era quella che voleva portare i piccoli azionisti a sottoscrivere l’aumento di capitale deciso. Evidente, quindi, che questa fraudolenta sottostima abbia avuto quale conseguenza una macroscopica manipolazione del mercato e i piccoli azionisti di Fonsai in particolare si sono ritrovati con titoli azionari che di seguito al “drogato” aumento di capitale non avevano invece più praticamente alcun tipo di valore in quanto il mercato azionario puniva l’operazione percepita come artificiale.

I nostri assistiti, come altre migliaia di parti civili sono però riusciti ad ottenere, grazie al lavoro della Procura di Torino ed al giudizio di quel Tribunale, il diritto ad ottenere il risarcimento del danno che dovrà poi essere quantificato di fronte al tribunale civile.

La scelta del Tribunale Penale di non liquidare direttamente i danni subiti dagli azionisti è d’altronde giustificabile dal fatto che per ogni parte civile costituita sarebbe stato necessario controllare i conteggi effettuati con il rischio che il tempo necessario a questa verifica avrebbe giocato a favore degli imputati: ciò non toglie che comunque insisteremo con l’impugnazione dei capi civili della sentenza di condanna per ottenere per i nostri assistiti il riconoscimento in appello di una congrua provvisionale che intanto vada a coprire la perdita economica subita.

In ogni caso, attendendo le motivazioni della sentenza del Tribunale di Torino, registriamo con grande soddisfazione l’affermazione del principio secondo cui l’operazione che era stata orchestrata dai vertici societari di Fondiaria, oltre a doversi considerare anomala e fonte di danni ai piccoli azionisti, può essere giuridicamente considerata di fatto una frode.

Ciò costituisce finalmente la certezza sul diritto, forti di questa sentenza di condanna, di richiedere al tribunale civile il risarcimento dei danni nei nostri assistiti e di tutti quegli altri piccoli azionisti che, pur non avendo partecipato al processo penale, hanno pure subito l’azzeramento del capitale investito.

CONTATTATECI PER AVERE INFORMAZIONI su come poter cominciare le cause civili per l’ottenimento dei risarcimenti.

Maxi-sequestro a Paolo Ligresti

Nell’ambito dell’inchiesta Fonsai, la Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 2,5 milioni di euro destinati a Paolo Ligresti, somme che erano in fuga verso la svizzera. Secondo quanto si apprende i capitali sarebbero stati destinati infatti ad un conto corrente bancario di Lugano. Peraltro il sequestro è stato disposto dall’Autorità Giudiziaria “in ragione dell’elevato rischio per la sottrazione di beni alla possibile azione della giustizia”.

Paolo Ligresti, il figlio di Salvatore Ligresti, era riuscito a diventare cittadino svizzero poco prima dell’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti degli altri membri della famiglia. Paolo Ligresti è imputato nel cosiddetto processo ‘Fonsai bis’, che si è aperto il 27 gennaio a Torino, ed è tuttora nella fase dell’udienza preliminare: le imputazioni sono le stesse del troncone principale del processo Fonsai e cioè falso in bilancio e aggiotaggio informativo. Nello stesso processo sono imputati anche i revisori dei conti, i membri del consiglio di amministrazione e i membri attuariali della vecchia Fonsai. La Guardia di Finanza si è accorta in tempo del tentativo effettuato dai Ligresti di trasferire i capitali con lo schermo di una società fiduciaria. Non possiamo che commentare positivamente la notizia che conferma la serietà dell’azione dell’Autorità Giudiziaria di Torino che fa ben sperare anche per quel che riguarda l’ottenimento dei risarcimenti.

Anche nel processo Fonsai bis sarà possibile costituirsi parti civili.

CONTATTATECI!

Processo FonSai Ligresti: ecco cosa fare!

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GIUSTIZIA PER GLI AZIONISTI DI LIGRESTI

  • CHI SIAMO:

siamo un pool di avvocati penalisti e civilisti con sedi in tutta Italia che si è creato in occasione del processo per il naufragio della Concordia per poter avere più forza nelle iniziative nel tutelare gli interessi di più di cento passeggeri

  • DI COSA CI OCCUPIAMO:

rappresentiamo gli interessi dei singoli nei confronti delle società che hanno creato loro danni economici e morali

  • QUAL E’ IL NOSTRO SCOPO:

vogliamo ottenere il massimo risarcimento possibile dei danni economici e morali subiti dalle persone per causa dei reati commessi da amministratori e dirigenti delle società

  • NEL PROCESSO CONTRO LIGRESTI COSA FACCIAMO:

ci siamo costituiti parti civili per alcuni risparmiatori e chiediamo il risarcimento del danno subito per avere investito nelle azioni SAI e Fondiaria.

Citeremo quale responsabile civile la Fondiaria stessa per ottenere nel più breve tempo possibile almeno una parte dell’investimento perduto.

  • CI SI PUO’ ANCORA COSTITUIRE PARTI CIVILI?

Si, il processo contro Ligresti, dopo la decisione del Tribunale di Torino di mantenere la propria competenza territoriale, non è ancora cominciato ed è stato rinviato al 10 aprile 2014 ultima data in cui sarà possibile per gli azionisti che hanno perduto il loro investimento costituirsi parti civili

  • PERCHE’ COSTITUIRSI PARTE CIVILE  AL PENALE INVECE CHE FARE CAUSA CIVILE?

Perchè se verrà confermata l’ammissione della Fondiaria come responsabile civile nel processo penale, le parti civili ammesse chiederanno immediatamente un sequestro conservativo sui beni della società e questo siamo convinti che indurrà gli attuali vertici societari a ricercare una transazione con quegli azionisti costituiti parti civili che hanno promosso tale iniziativa; Avviare la causa civile comporta anticipare spese considerevoli e l’onere di provare una responsabilità degli amministratori, nel processo penale la parte più importante del lavoro e delle spese sono a carico dello Stato.

  • SE MI COSTITUISCO PARTE CIVILE POI NON POSSO PIU’ FARE CAUSA?

Si potrà comunque fare causa civile a Ligresti e alla Fondiaria se il risarcimento ottenuto in sede penale non sarà soddisfacente o solo una provvisionale

  • QUANTO TEMPO CI VORRA’ PER OTTENERE I RISARCIMENTI?

Se il Tribunale ammetterà la Fondiaria come responsabile civile e concederà un sequestro conservativo sui suoi beni ci aspettiamo di vedere i primi risarcimenti anche prima dell’estate

  • QUANTO COSTA COSTITUIRSI PARTE CIVILE?

Proponiamo un trasparente e semplicissimo patto di quota lite, ovverosia un accordo a percentuale su quanto riusciremo a farvi ottenere quale risarcimento: a seconda della somma investita dal singolo risparmiatore di cui si chiede il rimborso proporremo una diversa percentuale su quanto sarà possibile ottenere come rimborso (ad es. per un rimborso pari ad Eur. 10.000 la percentuale che verrà richiesta sarà del 25% mentre per un rimborso pari ad Eur. 100.000 il rimborso sarà pari al 10%); in base ai singoli casi proponiamo un prosetto preventivo, con la indicazione della percentuale richiesta e/o eventuali accordi su fondo spese. In massima trasparenza e senza costi iniziali.

  • COSA BISOGNA FARE PER COSTITUIRSI PARTE CIVILE?

E’ sufficiente firmare il mandato/procura speciale per costituirsi parte civile (come da modulo allegato) ed inviarlo in originale per posta, con la copia di un documento di identità.

Completano le formalità al riguardo l’invio di una copia dei fissati bollati concernenti l’acquisto delle azioni Fondiaria e quello del contratto relativo al patto sugli onorari (scarica il documento allegato) con l’indicazione dei dati fiscali del destinatario.

  • SE VOGLIO FARE DELLE DOMANDE A CHI MI RIVOLGO?

Abbiamo creato una hot line a cui puoi chiedere quanto ti può interessare:

+39 02 762041 oppure scrivete a azionistiligresti@agenzialegale.net

 

RICORDA, SEI ANCORA IN TEMPO FINO AL 10 aprile 2014!!

 

ANCORA TEMPO PER GLI AZIONISTI FONSAI DANNEGGIATI DAL CRACK

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Buone nuove dal Tribunale di Torino.
Oggi il tribunale di Torino ha rigettato la richiesta di incompetenza territoriale proposta dai difensori di Salvatore Ligresti mantenendo la propria competenza e rinviando l’udienza al 10 aprile prossimo per consentire ad altri azionisti di costituirsi parti civili contro Ligresti e i coimputati.

Così facendo il tribunale da ancora la possibilità ad altri risparmiatori che hanno perso i loro investimenti a richiedere nel processo penale il risarcimento dei danni subiti.

Non solo: sarà poi possibile, una volta costituiti parti civili, chiedere la citazione del responsabile civile Fondiaria SAI contro cui sarà pure possibile chiedere il sequestro conservativo dei beni per indurla a presto chiudere con transazione le richieste di rimborso. Infatti lo stesso tribunale di Torino ha ora rigettato la richiesta di patteggiamento della figlia di Ligresti Jonella, pure lei imputata in un altro troncone del processo, proprio perché le parti lese non sono state risarcite e ci aspettiamo che imputati e responsabili civili abbiano capito di non potere attendere oltre.

Come “Giustizia per gli azionisti Ligresti” ci batteremo per i nostri clienti per ottenere le migliori condizioni di risarcimento dalla Fondiaria, dalla SAI e, stiamo ipotizzando, dalla stessa Ernst&Young che certificò i bilanci Fondiaria citandoli tutti come responsabili civili.

CONTATTATECI

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